17.12.11 Milan-Siena

il POST Milan-Siena di Marco Brucculeri

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Se alla fine del primo tempo di questo Milan - Siena il possesso di palla  e' stato del 73% a favore dei rossoneri e le maggiori occasioni da rete dei toscani, e' evidente che qualcosa non e' andato per il verso giusto.
Come un gatto che si morde la coda, il Milan fatica per tutta la prima frazione di gara a creare gioco, con una lentezza nel girare palla che permette al Siena di schierarsi e chiudersi ermeticamente in difesa.

Nella ripresa, gli uomini di Allegri provano ad invertire la rotta e ad abbinare alla sterile mole di gioco del primo tempo, la concretezza indispensabile per portare a casa il bottino pieno.
Come in altri delicati momenti di questa nostra stagione, e' l'acquisto last minutes Nocerino a toglierci le castagne dal fuoco, siglando la rete del vantaggio.
La partita ora prende una piega diversa, il Siena crolla ed il Milan rinvigorito dalla rete del vantaggio, trova poco dopo il raddoppio con un calcio di rigore procurato da Boateng e realizzato dal solito Ibra.
Entra anche Pato che sfiora in qualche occasione la rete del terzo goal ma soprattutto sembra entrare con il piglio giusto e la giusta determinazione, cosa gradita ai tifosi.

Portiamo a casa contro questo Siena tre punti importanti per la classifica, conquistati in una partita tutto sommato controllata ampiamente per tutti i novanta minuti ma che abbiamo rischiato di complicarci nel tardare la rete del vantaggio.
Ora passiamo l'ennesimo sabato sera da primi in classifica, in attesa di scoprire il risultato domenicale della Juventus e preparandoci alla delicata trasferta di Cagliari di mercoledi prossimo, nel recupero della prima giornata.

Analizziamo ora nel dettaglio la prestazione dei ragazzi con le pagelle Milan Day:
AMELIA: 6 mai impegnato per tutta la gara, ci regala nel finale una plastica parata che tiene inviolata la nostra porta
TAIWO: 6,5 Voto di incoraggiamento per Taye, che colleziona una discreta partita senza strafare. Certo, Serginho era cosa diversa ma a mio avviso, il Taiwo di questa sera e' comunque meglio dell'Antonini degli ultimi tempi. Bellissimo un suo preciso lancio di 60 metri.
MEXES: 6 In parte responsabile della grande occasione del Siena nel primo tempo, porta a termine una gara dignitosa, nell'attesa di ritrovarlo sui livelli che gli competono
THIAGO SILVA: 6 giri del motore al minimo questa sera per Thiago che gestisce senza sbavature e senza affanni
BONERA: 6 Costretto ancora una volta sulla fascia destra, dimostra di saper questa sera interpretare a modo suo un ruolo che non gli appartiene, certo le sgroppate di Abate sono alta cosa
NOCERINO: 7 E' tornato e si sente. Corre, lotta e realizza la rete del vantaggio. Un acquisto incredibile per il nostro mercato estivo
VAN BOMMEL: 6 si limita a coprire e non si propone mai in avanti ma del resto e' quello che e' chiamato a fare in questa serata
SEEDORF: 5,5 Cerca di inserirsi da centrocampo ed arriva anche al tiro. Nel primo tempo contribuisce pero' a formulare un gioco lento e preedibile
BOATENG: 7 E' sempre l'arma in piu' per il nostro centrocampo. Dai suoi piedi partono gli spunti migliori e si procura il calcio di rigore
ROBINHO: 6 Tunnel e numeri belli da vedere ma poca concretezza. Soffre gli spazi intasati del primo tempo
IBRAHIMOVIC: 6,5 Meno brillante rispetto ad altre volte ma sempre volenteroso e voglioso. Segna il rigore e poi cerca in tutti i modi di far segnare Pato
AQUILANI: 6 Entra nella ripresa quando la partita si mette nel verso giusto, si limita ad eseguire il compito ma per questa sera e' abbastanza
PATO: 6 Entra con il giusto spirito, i compagni e soprattutto Ibra lo cercano, sfiora il goal
EMANUELSON: S.V. Sostituisce Boateng nel finale, a mio avviso ingiudicabile

 

il PRE Milan-Siena di Marco Rizzo

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"Siamo a due punti dalla Juve, abbiamo un bel gioco. Questa è una stagione positiva. Stiamo rinnovando il contratto di Allegri. Pato? E' un grande giocatore
In due frasi Berlusconi ha spazzato via qualche malumore che serpeggiava nell’aria. Parole di per se semplici, diventano di capiale importanza se pronunciate dal Presidente. Dalla situazione Allegri, alla stagione che sembra ancora non voler decollare finendo alla questione Pato.
Nessun dramma. Continuiamo come sappiamo. Continuano a essere noi.
Questo il messaggio lanciato dal Presidente a tutto l’ambiente Milan. E non solo. Anche avversari e detrattori sono avvisati.

È il messaggio giusto per ripartire dopo il brutto e contestato pareggio di Bologna. Le parole giuste per ridare carica in vista delle ultime due fatiche prima delle feste.
Obiettivo chiaro : fare 6 punti e sedersi su letto del fiume a aspettare i cadaveri.
Qualcosa succederà la davanti. Nelle prossime due giornate ci saranno due scontri diretti, tra Udinese e Lazio questo week end, e tra Udinese e Juventus in settimana.
Facendo 6 punti, il Milan arriverebbe senza dubbio a posizioni molto interessanti.
Non solo. Si continuerebbe a tenere dietro Napoli ed Inter.
Ma, come sempre: una gara alla volta.

Testa solo e soltanto sul Siena.
Lontane devono essere le voci di mercato. Lontano l’eco che arriva da Nion, con quello che ci ha riservato il sorteggio Champions. Lontani i pensieri dalla Juventus.
Sarà un altro bianconero, quello della quadra di Sannino, a dover entrare nelle attenzioni dei giocatori rossoneri.
Un Siena che è in un momento in chiaro-scuro. Viaggia a due velocità. In campionato viene da 3 sconfitte consecutive e, complessivamente, da 4 sconfitte e un pareggio nelle ultime 5. A fare da contraltare, tuttavia, ci sono le due vittorie in Coppa Italia. Entrambe in trasferta ; prima l’1-2 di Cagliari e successivamente il 4-7 (dopo i rigori) clamoroso di Palermo di questa settimana.
Quarti di finale raggiunti e traguardo storico per il club.
Tuttavia la classifica langue. 13 punti e piena zona retrocessione.
Nonostante ciò la reale forza del Siena non è rappresentata dalla sua attuale classifica.
Infatti i bianconeri sono una degnissima formazione. 4-4-2 compatto e veloce in ripartenza. Senza infamia ne lode, per carità. Nessun picco eccessivo di talento. Ma un livello medio decisamente buono per una squadra che deve salvarsi.
Tuttavia i risultati parlano e, purtroppo, contano. 0-2 con il Genoa, 1-0 a Bologna, 0-1 con l’Inter, 2-2 con l’Atalanta e 1-2 a Udine. Questi i pessimi risultati senesi delle ultime giornate.

A fare da contraltare c’è un Milan che viene da 9 risultati utili consecutivi. 7 vittorie e 2 pareggi.
A San Siro, solo vittorie negli ultimi mesi. E con risultati roboanti: 3-0 al Palermo, 4-1 al Parma, 4-0 al Catania e 4-0 al Chievo.

Se le statistiche delle ultime giornate sono nere per il Siena, un appiglio non arriva certo dai precedenti.
Il Siena infatti ha giocato 7 volte a San Siro nella sua storia. Lo score è chiaro: 6 vittorie rossonere e un pareggio.
E proprio lo 0-0 del 2006 è il miglior risultato, quindi, del Siena a Milano.
L’ultimo confronto risale alla stagione 2009-2010, quando il Milan di Leonardo si impose per 4-0 con tripletta di Ronaldinho e gol di Borriello.
L’anno precedente Inzaghi e Kaka segnarono per il Milan, fissando il risultato sul 2-1, vanificando il gol di Vergassola.
Nella stagione 2007-2008 Milan-Siena si trasformò in una favola. La favola di Alberto Paloschi. Entrato da appena 18 secondi, infatti, l’esordiente attaccante della Primavera segna e risolve la gara al Milan di Ancelotti.
A chiudere la carrellata di precedenti tra le due squadre a San Siro vanno citati i 2-1 della stagione 2003-2004 e di quella 2004-2005 ed il 3-1 della stagione successiva.

Per invertire la tendenza Sannino ha già in mente alcune idee.
La formazione andata in campo a Palermo ha visto mote riserve, ma ha comunque dato buone indicazione al tecnico ex Varese.
Vediamo quale sarà, verosimilmente, la formazione dei toscani.
In porta andrà il giovane Brkic.
La difesa a 4 vedrà Vitiello e Del Grosso sulle corsie laterali. Al centro Terzi e uno tra Contini e Rossettini.
I dubbi maggiori riguardano l’esterno sinistro offensivo e la seconda punta.
Sannino ultimamente ha messo in campo una squadra con Brienza largo a sinistra e una punta ad affiancare Calaiò. È una possibilità per la gara di Milano, ma l’impressione è che Sannino possa decidere di avanzare Brienza vicino alla punta, inserendo un centrocampista in più a metà campo.
Andiamo però con ordine.
Mannini, a destra, D’Agostino e Gazzi, centrali, sono certi del posto da titolari. A sinistra, come si diceva, potrebbe partire Brienza. L’alternativa potrebbe essere Angelo. Davanti, affianco a Calaiò se la giocano Brienza (per il discorso fatto in precedenza) e Destro, criticato a Siena per i troppi gol clamorosi sbagliati.
C’è inoltre la possibilità di vedere Reginaldo dall’inizio. L’attaccante è stato autentico mattatore a Palermo: 2 gol e una bellissima prestazione. Il dubbio a Sannino l’ha certamente messo.

Per quanto concerne Allegri bisognerà sempre far conto delle assenze. Nesta, Yepes e forse Zambrotta in difesa. Flamini e Gattuso a centrocampo. Cassano in avanti. Queste le assenze in casa Milan.
Recuperati, invece, Abbiati e Nocerino.
In porta dovrebbe tornare proprio Christian Abbiati.
A destra in difesa ecco Abate, come sempre. In mezzo dovrebbe giocare la coppia Bonera-Thiago Silva, anche se non è escluso l’esordio di Philippe Mexes. A sinistra ballottaggio Taiwo-Antonini (a meno che Zambrotta non recuperi). In settimana Luca ha lavorato a parte, quindi potrebbe essere l’occasione, forse l’ultima, per Taye Taiwo con la maglia del Milan.
A metà campo le scelte dovrebbero ricadere sul trio Aquilani-Ambrosini-Nocerino. Due le piccole incertezze : Ambrosini o Van Bommel e poi il dubbio se rischiare Nocerino. Ma vista l’importanza della gara Allegri dovrebbe proprio optare per il centrocampo titolare, con il Capitano davanti alla difesa.
A trequarti Boateng. Davanti Ibra e poi il dubbio. Pato o Robinho ? Le indiscrezioni danno Robinho favorito, sia per le “pressioni” su Pato, sia per una normale rotazione. Vedremo, qualora vada in panca, se il Papero saprà trovare una reazione quando verrà chiamato in causa. Dall’altra parte, Robinho, è chiamato al riscatto, dopo qualche gol sbagliato di troppo e dopo qualche prestazione un po’ sottotono.

Ad arbitrare ci sarà Bergonzi. È attesa anche da parte sua uno prova impeccabile. Dopo gli scempi di Rocchi a Bologna e Mazzoleni a Firenze, urge una prestazione senza dubbi o macchie.

A San Siro è atteso freddo glaciale. Quello che si spera è che non ci sia freddo anche nei confronti della squadra. È l’ultima del 2011 in casa.
La squadra ha bisogno di sostegno per riprendere il cammino. Per tornare ad essere, anche solo per una notte, la capolista. Sarebbe un segnale forte diretto all’intero campionato: il Milan c’è!

Forza Ragazzi!

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