Cornuti...mazziati...ma sempre vincenti!
Il popolo rossonero è in fermento ed aspetta trepidante che...finalmente...anche l’aritmetica  gli dia la possibilità di rompere gli argini dell’entusiasmo e di far tracimare la gioia per un traguardo tanto aspettato quanto meritato...di dare inizio a quella festa che lo riporterebbe a vivere emozioni esaltanti vissute più e più volte, ma che ogni volta sembrano nuove e più belle delle precedenti.

Da troppo tempo questo popolo non festeggia ed, anzi, ha assistito impotente e rabbioso (per come si sono perpetrati) ad altri arroganti festeggiamenti, conditi con gli scherni faziosi di chi, pur vincendo, non è mai diventato campione anche nell’anima.

Tutti pronti a festeggiare orgogliosi con senso di appartenenza vero, pur non dimenticando il perché del tanto tempo trascorso senza festa, originato da oscure trame di palazzo e convinti più che mai di avere un debito col destino...cinico e baro in quell’estate del 2006.

Si tenta di riporre nel cassetto della memoria tali accadimenti e di lasciare posto solo alla gioia, alla soddisfazione, alla giusta voglia di onorare la storia, di rendere omaggio ai propri campioni veri ed amati...non solo come idoli delle folle, ma come amici con cui condividere tutto questo.

Le parole che rimbalzano in rete, nei notiziari e sui giornali, però,  rendono arduo questo tentativo e riportano alla memoria ingiustizia superficialità e rabbia di quei giorni dell’estate maledetta e leggere certe cose le amplifica, rendendo, se possibile, la voglia di festeggiare ancora più grande.

Il pm di calciopoli: 'Milan vittima'
è questo che ci si ritrova a leggere...cito testualmente...
La storia del calcio italiano, almeno dal 1980, e' anche storia di illegalità. Ma stavolta la novità è che per aggiustare le gare si alterano anche le gare dei concorrenti come il Milan o di squadre terze"

Sono le parole del pm Narducci nella sua requisitoria al processo di Napoli, quel processo dove tutto è iniziato, dove il Milan veniva messo tra l’elenco delle “squadre cattive”...l’esatto contrario di quanto sembra risulti oggi. Peccato che, proprio da quello, cavalcando l’onda dell’emotività mediatica e guidata. ebbe origine tutto.

Penalizzazioni e scudetti a tavolino. Il Milan, dopo essere stato sommerso dal fango di compiacenti lacchè di penna, dovette conquistarsi, per la seconda volta sul campo, quel passaporto per la partecipazione all’Europa che conta, quella Champions League che comunque andò trionfalmente a vincere...sempre sul campo e sempre meritatamente...senza guardiani di scuderia...sempre A TESTA ALTA!

I tifosi del Milan non hanno bisogno delle parole del pm Narducci per sapere che le loro vittorie sono, mai parola fu più azzeccata, nette!
Nette nel senso che nessun valore aggiunto si mischia e nette nel senso di pulite.

Per questo, vederselo riconoscere a cinque anni di distanza, non è un risarcimento, ma un’ulteriore beffa. Il tempo non sempre è galantuomo...esiste anche il tempo disonesto, che ruba emozioni ai giusti regalandone a chi, incapace, sa solo invidiare...e questi ultimi anni ne fanno parte.

Il popolo milanista resta in attesa di ulteriori inter...essanti sviluppi, anche se il tempo non può essere rivissuto. Hanno tentato di eliminarci...di toglierci l’onore...ma non ci sono riusciti!

L’unica cosa da togliere...uno scudetto inviato via fax a chi, immeritatamente, si è fatto scudo di una falsa e impropria onestà.

Il Milan ha tenuto duro e saputo risorgere, proprio aggrappandosi e traendo forza dal suo glorioso passato e dal suo onore riconosciuto in tutto il mondo.

Popolo rossonero...prepara la festa...

Cornuti e mazziati...forse...
Vincenti e con onore...SEMPRE!
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